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Cosa facciamo

Servizi per clienti aziendali non residenti nell’Unione Europea

Siamo un’agenzia autorizzata nel settore della moda. Una delle nostre funzioni è l’esportazione di merci prodotte da aziende italiane (abbigliamento, calzature ed accessori).

Dal momento che per le aziende italiane di abbigliamento non esiste una figura professionale dedicata alla gestione del mercato internazionale, all’esportazione ed al trasporto, i produttori assegnano a noi – le agenzie d’affari – questo compito.

I prodotti esportati dall’Italia all’estero vengono venduti senza tasse (IVA), quindi se gli acquirenti stranieri sono residenti al di fuori dell’Unione Europea, i produttori italiani possono lavorare solo attraverso le agenzie. Tuttavia, gli acquirenti possono negoziare le condizioni di vendita direttamente con i produttori. La merce non viene consegnata direttamente al cliente. Solo l’agenzia ha il diritto di accettare un ordine, o di acquistare prodotti da fabbriche o magazzini.

L’agenzia si occupa degli aspetti fiscali e doganali, e di tutte le formalità legali obbligatorie per le merci italiane esportate al di fuori del territorio doganale dell’Unione Europea (articolo 269 del Codice Doganale dell’Unione – CDU). La dichiarazione di esportazione, insieme alle merci esportate, dovrà essere presentata all’ufficio doganale in Italia nel quale le merci verranno caricate per l’esportazione (articolo 221, paragrafo 2, Regolamento di Esecuzione n. 2015/2447  – CDU). Le merci dichiarate per l’esportazione rimarranno sotto il controllo doganale fino a quando non verranno rimosse dal territorio doganale dell’Unione Europea (articolo 333 del Codice Doganale dell’Unione – CDU).

Nel momento in cui le merci attraversano la frontiera dell’Unione Europea, dovranno essere presentate all’ufficio doganale di uscita, che verificherà la conformità delle merci esportate a quelle dichiarate e ne autorizzerà lo sdoganamento (Articolo 332 del Codice Doganale dell’Unione – CDU). È obbligatorio per le aziende che esportano merci essere in possesso del codice EORI  – codice di Identificazione e Registrazione dell’Operatore Economico per il territorio doganale dell’Unione Europea.

Se le merci non vengono dichiarate all’ufficio doganale d’esportazione in Italia, o il loro sdoganamento dall’Unione Europea non viene approvato da un ufficiale della dogana, le autorità finanziarie italiane chiederanno al produttore il pagamento dell’IVA. In tal caso l’agenzia, in qualità di responsabile della procedura di esportazione, sarà tenuta a rimborsare ai produttori l’importo dell’IVA. Inoltre, se per motivi vari, inclusi quelli economici, il cliente, rappresentato dall’agenzia, rifiuta di acquistare una collezione made to order, l’agenzia dovrà acquisire l’ordine di tasca propria. In questo modo, il produttore si tutela contro i danni economici.